Con l’arrivo delle alte temperature, ENEA invita a gestire il raffrescamento domestico in modo intelligente, privilegiando prima le soluzioni passive e ricorrendo al climatizzatore solo quando realmente necessario. Le parole chiave sono gradualità, efficienza e sostenibilità. Prima di accendere l’aria condizionata è consigliabile schermare finestre e superfici esposte al sole, favorire la ventilazione naturale nelle ore più fresche, eliminare rapidamente l’umidità prodotta da cucina e docce e sfruttare il contributo del verde indoor, che grazie all’evapotraspirazione aiuta a migliorare il microclima degli ambienti. Se queste strategie non bastano, il ventilatore rappresenta una valida alternativa a basso consumo, mentre il climatizzatore dovrebbe essere utilizzato seguendo alcune semplici regole: effettuare una manutenzione periodica, scegliere modelli ad alta efficienza energetica (preferibilmente con tecnologia inverter), impostare una temperatura non inferiore a 26 °C, utilizzare la funzione deumidificazione quando possibile e programmare il funzionamento per evitare sprechi. ENEA ricorda inoltre l’importanza di una corretta installazione dell’impianto, della chiusura di porte e finestre durante il funzionamento del climatizzatore, del monitoraggio dei consumi tramite dispositivi smart e della valutazione dell’efficienza energetica dell’abitazione attraverso l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) o una diagnosi energetica. Per chi intende sostituire il proprio impianto, sono ancora disponibili le detrazioni fiscali, che possono arrivare fino al 50% per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2026, in base ai requisiti previsti dalla normativa. Per approfondire tutti i consigli pratici e consultare la guida completa è possibile visitare la pagina dedicata sul sito ENEA:
https://www.enea.it/it/Stampa/news/energia-enea-guida-smart-alla-climatizzazione-estiva