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CARO BOLLETTE



In questi ultimi mesi stiamo assistendo ad un aumento continuo e importante del prezzo dell’energia, +168% da maggio 2020 ad oggi, ciò sta facendo lievitare in maniera esorbitante le bollette di gas ed energia elettrica.

 

Le cause

Ma cosa sta succedendo? Cosa ha portato a questa straordinaria dinamica dei prezzi? Tra i principali motivi del rincaro del costo delle bollette di elettricità e gas sono da individuare:

  1. L’AUMENTO DEI PREZZI DEI COMBUSTIBILI FOSSILI maggiormente utilizzati in Italia e in Europa per la produzione elettrica: gas e carbone. Questo è successo perché mentre più o meno in tutto il mondo i consumi energetici sono tornati ai livelli pre-pandemia, si è sviluppata una forte domanda ulteriore da parte di Cina e Asia orientale.
  2. La FRANCIA, che solitamente esporta il notevole surplus di produzione elettrica delle sue centrali nucleari, ha diversi impianti in manutenzione e questo fa sì che siano fermi per lavori. Producendo meno energia, ne esporta meno e a prezzi più alti del solito.
  3. L’ESTATE TORRIDA ha fatto salire i consumi, soprattutto quelli legati al condizionamento dei locali, e quindi anche i prezzi dell’energia elettrica.
  4. I nuovi TARGET DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI del 55% entro il 2030 hanno fatto salire i costi dei prezzi dei permessi di emissione di CO2 che pagano le grandi aziende di tutta Europa per poter inquinare. Le utility hanno scaricato questo extracosto sul prezzo dell’elettricità.

 

IL SISTEMA PER LO SCAMBIO DELLE QUOTE DI EMISSIONE (ETS)

Dal 2005, per contrastare i cambiamenti climatici, è stato istituito un sistema per lo scambio delle quote di emissione dell'Unione Europea (ETS) a cui partecipano le grandi aziende di tutta Europa.

Il sistema opera tramite un principio secondo il quale vengono stabilite delle quantità massime di inquinanti che possono essere emessi dalle aziende che rientrano nel sistema, se un'azienda inquina di più di quanto previsto si trova costretta a comprare ulteriori “quote di emissione”, mentre chi riesce a ridurre le emissioni attraverso progetti di efficientamento energetico o produzione da fonti di energia rinnovabile, può invece venderle.

Le politiche per limitare le emissioni di CO2, sempre più ristrettive, hanno fatto aumentare la domanda di “permessi per inquinare” e, conseguentemente, i prezzi delle quote di CO2 ed i costi dell’energia.

L’aumento dei prezzi di energia elettrica e gas collegato a questo fenomeno evidenzia quanto sia importante puntare oggi sulla produzione di energia da fonti RINNOVABILI e sull’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO. La TRANSIZIONE ENERGETICA è l’unica soluzione per controbattere efficacemente l’aumento prezzi.

 

L’intervento del Governo

Il governo si è già mosso stanziando oltre 3 miliardi di euro per cercare di contenere gli effetti degli aumenti di prezzi nel settore elettrico e del gas naturale.

Grazie al decreto di urgenza del Governo, del 27 settembre, l'Autorità ha annullato transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziato il bonus sociale alle famiglie in difficoltà, consentendo di attutire l'impatto del rialzo prezzi su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese. A questo si è aggiunta una riduzione al 5% dell'IVA per le bollette gas.

Tutto ciò consentirà di ridurre l’aumento dei rincari che, per una famiglia tipo, saranno di circa +30% per la bolletta dell'elettricità, invece che +45%, e di +15% per quella del gas, invece che +30%.

 

Gli effetti in bolletta

In termini di effetti finali, per l'elettricità nel 2021 la spesa annuale per la famiglia-tipo sarà di circa 631 euro, corrispondente ad un aumento di circa 145 euro su base annua rispetto al 2020.

La spesa annuale della famiglia-tipo per la bolletta gas nel 2021 sarà di circa 1.130 euro, con un aumento di circa 155 euro su base annua rispetto al 2020.




 
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